l’abito su misura è detto anche capo spalla perché viene costruito –appunto- sulle spalle del cliente: rilevando le piccole asimmetrie della fisicità, restituisce un’immagine equilibrata e armonica. Nella mia sartoria, “su misura” non si riferisce solo alle forme del corpo ma anche ai gusti estetici. Sarà infatti il cliente a scegliere da zero il tessuto (pesi, colori e trame), le fodere, i colori delle impunture, il numero e la forma delle tasche interne, il numero dei bottoni dell’abito e addirittura i bottoni stessi! Sarà il cliente a dare vita, grazie al mio aiuto, al suo abito unico e irripetibile. 

 

il mio abito su misura

L’abito su misura è detto anche capo spalla perché viene costruito –appunto- sulle spalle del cliente: rilevando le piccole asimmetrie della fisicità, restituisce un’immagine equilibrata e armonica. Nella mia sartoria, “su misura” non si riferisce solo alle forme del corpo ma anche ai gusti estetici. Sarà infatti il cliente a scegliere da zero il tessuto (pesi, colori e trame), le fodere, i colori delle impunture, il numero e la forma delle tasche interne, il numero dei bottoni dell’abito e addirittura i bottoni stessi! Sarà il cliente a dare vita, grazie al mio aiuto, al suo abito unico e irripetibile. Un abito su misura artigianale non è da confondere con uno “pseudo su misura” che, lavorando su taglie, si limita ad accorciare le maniche di una giacca e sistemarne le ampiezze. Il mio su misura, inoltre, veste anche al femminile, riflettendo tutta l'eleganza e l'armonia delle curve tipica delle donne.